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Elenco
Faq
Europee
1. A quanti anni si vota per le europee?
Sono elettori i cittadini che entro il giorno fissato per la votazione nel territorio nazionale abbiano compiuto il 18° anno di età. Limitatamente all’anno 2009 si considera giorno di votazione quello di domenica 7 giugno.
2. A quale età si può proporre la propria candidatura al Parlamento europeo?
Sono eleggibili alla carica di rappresentante dell’Italia al Parlamento europeo gli elettori che abbiano compiuto il 25° anno di età entro il giorno fissato per le elezioni che hanno luogo nel territorio nazionale.
3. Sono fuori Italia per lavoro/studio/altro. Posso votare per i candidati italiani al Parlamento europeo?
Sì. In questo caso occorre far pervenire al Consolato competente, entro l’ottantesimo giorno antecedente l’ultimo giorno fissato per l’elezione (19 marzo 2009), apposita domanda diretta al sindaco del Comune nelle cui liste elettorali si è iscritti. Il voto si può esprimere presso le sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio dei Paesi stessi presso i consolati d’Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane e gli altri locali messi a disposizione dagli Stati membri dell’Unione.
Diversamente, nel caso in cui si rientrasse in Italia in tempo utile per votare, è ancora possibile farlo presso la sezione nelle cui liste si è iscritti, dandone comunicazione entro sabato 6 giugno 2009, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti.
4. Risiedo in un Paese dell'Unione Europea. Posso votare per i candidati italiani al Parlamento europeo?
Sì, ma a condizione che non si intenda votare per i candidati europei del Paese membro di residenza. Ciò detto, il voto si può esprimere presso le sezioni elettorali appositamente istituite nel territorio dei Paesi stessi, presso i consolati d'Italia, gli istituti di cultura, le scuole italiane ecc.
5. Come si vota per il Parlamento europeo?
L’elettore esprime il voto tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta e non può manifestare, in ogni circoscrizione, più di tre preferenze.
6. Quanti turni di votazione ci sono?
Si vota sabato 6 e domenica 7 giugno quando le operazioni termineranno alle ore 22. Subito dopo avranno luogo le operazioni di scrutinio. Non ci sarà ballottaggio. Le operazioni di voto per le elezioni europee termineranno con domenica 7 giugno.
7. Esistono soglie di sbarramento?
Sì. I seggi potranno essere assegnati solo alle liste che abbiano ottenuto almeno il 4% su base nazionale di voti validi.
8. Come sarà la scheda elettorale per il Parlamento europeo?
La scheda elettorale è di diverso colore a seconda della circoscrizione, ossia dell'ambito territoriale, in cui si vota. Il Veneto rientra, con altre regioni, nella Circoscrizione II e vota con scheda di colore marrone, sulla quale sono elencati complessivamente 14 contrassegni di lista.
Amministrative
9. Chi può votare per le elezioni amministrative?
L'elettorato attivo, in via generale, è composto da tutti i cittadini che abbiano compiuto l'età di 18 anni alla data delle votazioni (per il 2009 essa si intende fissata al 7 giugno).
Inoltre sono compresi fra l'elettorato attivo:
i cittadini dell'Unione Europea che risiedano nel Comune e abbiano fatto richiesta al sindaco, entro il quarantesimo giorno antecedente quello della votazione (per il 2009 entro il 28 aprile);
limitatamente alle elezioni provinciali i naviganti e gli aviatori che per cause di lavoro si trovino in comune diverso da quello di residenza, previa comunicazione al sindaco non oltre il giorno antecedente la data delle votazioni;
limitatamente alle elezioni provinciali, il personale delle forze armate, dei corpi militari per il servizio dello Stato, delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, che si trovino in servizio in comune diverso da quello di residenza, previa iscrizione nelle liste elettorali a cura del presidente di sezione;
gli scrutatori e il presidente di sezione, nonché i rappresentanti di lista ammessi;
persone recanti specifica attestazione di diritto al voto del sindaco o specifica sentenza di Corte d'Appello o della Cassazione;
persone anche non iscritte nelle liste elettorali del Comune ovvero di altra sezione per stato di salute, infermità o altro impedimento fisico appositamente certificato.
10. Può un elettore/elettrice affetti da cecità o altro impedimento fisico esprimere il proprio voto?
Sì. Nel caso di ciechi, amputati alle mani, affetti da paralisi, ecc. è previsto il voto assistito da un parente o altra persona liberamente scelta, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica. Di norma, per questi elettori/elettrici l'Ufficio elettorale comunale ha apposto un particolare codice (AVD) che ammette il diritto di voto assistito. In caso ciò non fosse, è necessario presentare apposito certificato medico rilasciato dal personale designato dalla Ulss.
11. E' vero che non si possono introdurre telefoni cellulari in cabina elettorale?
Sì, la legge n. 96 del 30 maggio 2008 ha espresso il divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali “telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini”, al fine di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali e, in particolare, la libertà e segretezza della espressione del voto.
12. Provinciali. Che cosa troverò nella scheda elettorale per la Provincia di Venezia?
La scheda elettorale, di colore giallo, riporterà 10 riquadri tanti quanti sono i candidati a Presidente. Per ciascun riquadro, a fianco del nominativo del candidato Presidente sono elencati i contrassegni delle liste che sostengono quel candidato. Ogni candidato Presidente può essere collegato a una o più liste.
13. Provinciali. Posso esprimere una o più preferenze nelle elezioni per la Provincia?
No. Per il Presidente si traccia un segno sul nominativo prescelto fra quelli presenti nella scheda. Per l'elezione dei consiglieri si traccia un segno su una ed una sola delle liste collegate a quel nominativo.
13. Comunali. E per le comunali, posso esprimere una o più preferenze nella scheda elettorale?
Sì. E' possibile indicare una ed una sola preferenza accanto al contrassegno di lista.
14. Voto disgiunto. Posso scegliere una lista diversa da quelle collegate al candidato Sindaco o Presidente prescelti?
a) Non è valido il voto disgiunto per il candidato Presidente della Provincia e per il candidato Sindaco di un comune al di sotto di 15 mila abitanti non è valido il voto disgiunto. In entrambi questi casi occorre dunque votare esclusivamente per una delle liste collegate al candidato.
b) E' valido il voto disgiunto invece per il candidato Sindaco nei Comuni al di sopra dei 15mila abitanti. Si può dunque votare per il sindaco e per una lista non collegata allo stesso.
15. Quando viene eletto il Presidente o il Sindaco e i relativi consigli?
L'elezione avviene a maggioranza assoluta (50%+1) dei voti validi espressi. Qualora ciò non accada, si procede al ballottaggio con i 2 candidati che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze. Per il 2009 il ballottaggio si tiene il 21 e 22 giugno.
16. Quando si svolge lo scrutinio dei voti delle amministrative?
Lo scrutinio si svolge lunedì 8 giugno a partire dalle ore 14 per le provinciali, terminate le quali, si avvia lo scrutinio per le comunali. In caso di ballottaggio, lo scrutinio per le provinciali o per i Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, si svolge lunedì 22 giugno al termine delle consultazioni, con lo stesso ordine di precedenza.
17. Nel caso di elettori impossibilitati a recarsi alla sezione elettorale per gravi infermità, è possibile votare comunque?
Sì. Esiste la possibilità del voto a domicilio. In tal caso un incaricato del più vicino seggio elettorale o collocato nel più vicino ospedale o casa di cura, può raccogliere il voto dell'elettore impossibilitato. Per esercitare il voto a domicilio occorre presentare richiesta su carta libera al sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti, accompagnata dalla certificazione del medico designato dalla Ulss di riferimento. Tale richiesta deve essere presentata entro il 18 maggio per la tornata elettorale del 6 e 7 giugno. Nel caso di superamento del termine, sarà possibile richiedere il voto a domicilio entro il 1° giugno per la tornata elettorale del ballottaggio e del referendum del 21 e 22 giugno.
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